Ritratto di uomo barbuto

Ritratto di uomo barbuto

Ritratto di uomo barbuto (8740)

Questo pregevole ritratto doveva rappresentare un personaggio importante della comunità di Concordia, forse un magistrato. Lo stile della pettinatura e della barba, ma anche la tecnica con cui esse sono rese, permettono di datarlo alla prima metà del II secolo d.C., anche se alcuni elementi sembrano rifarsi a mode più antiche (per esempio i capelli “a caschetto”, comuni tra gli imperatori del secolo precedente). In generale, l’opera sembra risentire dell’influsso della scultura greca, all’epoca tornata molto di moda a Roma e nella corte imperiale. Anche gli scultori attivi nell’Italia nord-orientale si adeguarono a questo gusto ellenizzante e diedero vita ad una scuola locale in grado di produrre ritratti ufficiali e celebrativi di altissimo livello, destinati a commemorare i più illustri esponenti della società e a decorare le città da cui essi provenivano.

Informazioni tecniche

  • Tipologia
  • Ambito Disciplinare

L'oggetto nel museo

Ultimo aggiornamento: 06/05/2026, 20:58