Laminette opistografe in piombo

Laminette opistografe in piombo

Laminette opistografe in piombo (756-757-758-759)

Le quattro laminette in piombo costituivano delle vere e proprie etichette di accompagnamento per lotti di merce destinati alla vendita. Le iscrizioni incise sulle facce degli oggetti permettono di risalire ai prodotti commercializzati: esse citano, rispettivamente, colla di suino, olio di mirra, olio di nardo (entrambi utilizzati in medicina e cosmetica) e salse di pesce. In tutti i carichi erano inoltre presenti balle di lana in quantità variabile: queste rappresentavano un utile imballaggio per gli articoli più pregiati durante il trasporto, ma venivano vendute come merce autonoma una volta raggiunti i mercati di destinazione. I graffiti ricordano infine i proprietari dei diversi lotti: Tigride, una donna di origine servile; Ebuzio; Ostilio Asiatico, membro di un’importante famiglia della Venetia, molto attivo nei commerci con l’Oriente; e Menandro, uno schiavo forse di origine grec

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Ultimo aggiornamento: 06/05/2026, 20:48