Denario d’argento con Marco Antonio e Cleopatra

Denario d’argento con Marco Antonio e Cleopatra

Denario d’argento con testa di Marco Antonio al dritto e busto di Cleopatra al rovescio. La moneta si data al 32 a.C., ma ricorda due avvenimenti accaduti due anni prima: la conquista dell’Armenia da parte di Antonio (la cui immagine è infatti affiancata dalla “tiara armena”, copricapo tipico di quelle terre) e le c.d. “donazioni di Alessandria”, un atto con cui il regno d’Egitto venne spartito tra Cleopatra (che assunse il titolo di “Regina dei Re”, riportato anche sulla moneta) e i 3 figli, avuti da Cesare e dallo stesso Antonio. Il denario venne coniato in una zecca che si spostava al seguito del generale e produceva la moneta destinata principalmente a pagare i soldati che all’epoca combattevano al suo fianco contro Ottaviano. Circa 60 anni dopo la sua emissione, attorno al 33 d.C., venne nascosto insieme ad altre 3891 monete d’argento nei pressi dell’attuale Cinto Caomaggiore. L’altissimo valore del tesoretto lascia ipotizzare che esso fosse stato occultato non come semplice forma di risparmio, ma come investimento o in previsione di redditizie operazioni commerciali o finanziarie

Informazioni tecniche

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L'oggetto nel museo

Ultimo aggiornamento: 13/05/2026, 11:25